Istituto per lo sviluppo dell'autoconsapevolezza

Le serate del Metodo Self

Le serate
del Metodo Self


con Sauro Tronconi

IMOLA (BO)
info: 0542683774
ore 20,30 / 22,30

Queste sono le serate del Metododo Self, che Sauro Tronconi ha tenuto a Imola, da maggio 2009 ad aprile 2010. Esse toccano sfumature diverse dell’animo umano che vengono messe in luce da modalità di approccio differenti.

IL CASO E LA NECESSITA’
lunedi’ 4 maggio 2009

Si può vivere la propria esistenza in maniera apparentemente casuale spinti e respinti dalle necessità dell’esistere. Ma osservando con attenzione tutto questo ci appare come una serie di scelte e decisioni, giuste o sbagliate, consapevoli o meno, che ci hanno condotti a vivere ciò che stiamo vivendo. E ci si rende conto di come ogni scelta automatica, che sembra dettata dal caso e dagli eventi, é una non scelta che comunque condiziona e dirige la nostra esistenza
L’essere umano può prendere coscienza di molte cose che sfuggono al nostro controllo, ove è certo che abbiamo necessità fondamentali da soddisfare, ma ove è anche possibile cominciare a costruire la nostra possibile libertà, il nostro possibile libero arbitrio. E’ veramente un passo gigantesco nella propria crescita interiore: accettare che in tanti possibili futuri le nostre scelte coscienti sono fondamentali.

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VIVI IL TUO DESTINO
lunedi’ 18 maggio 2009

Il destino ha la stessa radice di "destinazione": destinare, dirigere qualcosa verso una data meta.
Non bisogna confondere il fato con il destino. Il fato è quell’insieme di eventi che sfuggono al nostro controllo, è una forza che ci trascende e che agisce su di noi.
Il destino è invece ciò che noi indirizziamo nel corso degli eventi che ci accadono, esso si forma vivendo e accumulando esperienze personali.
Il fato è il contesto nel quale diamo forma al nostro destino. Il fato entra in relazione con le nostre scelte, così possiamo anche dire che diamo in ultima analisi forma al fato. Il destino si forma quando prendiamo parte agli eventi, è l’essere coscienti di sé ed esercitare il libero arbitrio.
La nostra scelta cosciente indirizza il corso degli eventi personali.
Una serata sulla fiducia e sulla comprensione di quanto sia importante collegare se stessi al contesto reale del proprio vivere.

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IL PALCOSCENICO DELL’ESISTENZA
lunedi’ 22 giugno 2009

Chi di noi non ha avuto la sensazione di vivere in una specie di teatrino senza senso, con personaggi finti in preda ad una regia folle. Eppure si è vivi, eppure il vivere è talmente vero che si può soffrire e morire, che si può amare e gioire. L’avere chiara coscienza del palcoscenico ove si mette in scena la nostra esistenza ci permette a volte di vederne l’assurdità e a volte di riconoscerne il meraviglioso disegno.
D’altra parte, se prendo una goccia del mio sangue e la guardo con un microscopio vedo molte cose che sembrano muoversi automaticamente e senza senso, caoticamente. Ma se mi allontano e guardo me stesso allo specchio, constato che l’insieme di quello che mi pare infinito caos produce qualcosa di infinitamente armonico, nonostante i suoi apparenti difetti.

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INTRODUZIONE ALLA FILOSOFIA PROFONDA DELL’ESSERE
lunedi’ 6 luglio 2009

La filosofia non è solo speculazione intellettuale, ma è la possibile capacità dell’uomo di trovare in sé il senso della propria esistenza. Molti pensano che fare filosofia sia come fare scienza, cioè indagare per trovare spiegazioni, formule e teoremi fissi. Grave errore, la filosofia è vedere costantemente la realtà di noi stessi e del mondo lasciando che si unisca alla nostra coscienza ed intelligenza. Essa diviene un mezzo di trasporto del nostro essere nel cammino della nostra vita, ci fa vedere, e vedere non significa necessariamente che devo dare spiegazioni di ciò che vedo. Posso ascoltare musica e goderne senza per forza analizzarla e senza sapere chi la suona o i motivi per cui è stata composta, oppure riconoscere ogni singola nota. La filosofia profonda dell’essere è dare vita alla fiamma che arde in ciascuno di noi.

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I CONFINI DELL’ANIMA
lunedi’ 20 luglio 2009

Se finalmente lasciamo cadere quell’idea astrusa di divisione fra anima e corpo, allora quello che intendiamo per anima diviene solido e reale poiché è tutto uno con il corpo, con la realtà con se stessi in relazione alla realtà. I confini dell’anima sono quindi ben visibili e palpabili, ci spingono ad andare oltre poiché, finalmente, sono nella realtà sensibile e sperimentabile; sono nella nostra vita reale, nel nostro presente, non in un luogo non percettibile di un “dopo metafisicoâ€.
Serata di amori vibranti e sensibili, così come noi siamo quando diveniamo uniti e totali.

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PERCORSI DI SPIRITUALITA':
LA VIA DELLA LIBERAZIONE DEL BUDDHA
lunedì 14 settembre 2009

Quando SiddhÄrtha Gautama decise di fare il suo primo discorso pubblico, in un sobborgo di Varanasi ad ascoltarlo vi erano probabilmente pochissime persone e forse non molte compresero ciò che davvero intendeva dire. Egli parlò della “via di mezzo†per condursi alla liberazione.
Per le menti semplici di quella lontana era, ove vivere per i più significava vera fatica e sofferenza, la liberazione non poteva che essere da ogni preoccupazione materiale e dal dolore, quindi dire che la vita è dolore pareva normale. Anche oggi sarebbe facile pensare che l’origine del dolore siano solo la brama di vivere, la cupidigia e la ricerca del piacere, che costringono l’essere umano a continue reincarnazioni verso la meta finale della purificazione e che per sopprimere il dolore occorre rinunciare a qualsiasi desiderio e di conseguenza indicare poi delle regole, poiché la soppressione del desiderio si diceva fosse possibile unicamente attraverso un percorso ben preciso.
Da allora sono passati oltre 2500 anni, molti discorsi sono stati fatti e molte interpretazioni sono state date ed hanno fatto del percorso di Gautama il Buddha una religione praticata da milioni di uomini e donne. Da quei tempi molte cose sono cambiate e pur mantenendo chiaro il messaggio forse il metodo può essere differente, forse le domande da porsi possono essere differenti.

In questa serata vogliamo ritornare alle parole ancora fresche del Buddha senza interpretazioni, leggendole con il cuore e non attraverso canoni e discipline religiose, per sentire come non ci sia nessuna negatività verso la vita nel suo messaggio, bensì un inno alla liberazione interiore dell’uomo. Liberazione possibile solo attraverso l’evoluzione di ciò che siamo, comprendendo quei processi egoico-identificativi che attraverso l’illusione perenne ci conducono a ripetere costantemente l’inferno in vita.
La via di mezzo è la via della centratura e della consapevolezza, del ricordo di sé e dell’amore e non credo sia un caso se Buddha non parla mai di Dio, poiché vuole condurci verso l’ultima e definitiva liberazione.

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NON LOTTARE CONTRO TE STESSO
lunedì 5 ottobre 2009

“Trova la tua vera debolezza ed arrenditi ad essa, perché è lì che si trova il sentiero verso la genialità. La maggior parte delle persone passano la loro vita usando i loro punti di forza per evitare o coprire le loro debolezze. Quei pochi che usano la propria forza per poter incorporare la propria debolezza sono coloro che diventano leader della propria generazioneâ€

Un Generale Israeliano durante la guerra del Kippur 1973

E’ vero gran parte delle persone passano la loro vita a lottare contro se stessi, a cercare un ipotetico miglioramento a nascondere a se stessi e agli altri ciò che sentono e quindi ciò che sono.
La Via non è questa, questo è solo produrre sofferenza e rabbia verso se stessi e verso gli altri, la Via è nell’imparare cosa significa davvero essere presenti a se stessi, risvegliare la propria energia per uscire all’esterno, in modo che ciò che si fa sia ciò che si è. E’ la via del vero cambiamento, altrimenti sarà solo un circolo vizioso ove sprecare le energie migliori della propria esistenza.

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PERCORSI DI SPIRITUALITA’: I DIECI COMANDAMENTI
lunedì 19 ottobre 2009

Tutti quelli che hanno da bambini studiato catechismo hanno per prima cosa imparato i dieci comandamenti. Ma li abbiamo davvero compresi?
Quelle tavole date, dalla leggenda, direttamente da Dio a Mosè, leggi apparentemente ovvie, ma che celano significati profondi se interpretati coscientemente dall’uomo anziché dalla religione.
Una serata per aprire la nostra comprensione in relazione ad uno dei testi religiosi più antichi della nostra cultura, per svelarne i significati esoterici, ma anche per comprendere che spesso vogliamo capire le cose come più ci fa comodo.

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AZIONI CONCRETE PER VIVERE IL FUTURO PROSSIMO
lunedì 2 novembre 2009

Il mondo sta cambiando, e sta cambiando ad un ritmo che i nostri antenati non avrebbero compreso. Ma non facciamoci distrarre dalla tecnologia, il cambiamento e l’incertezza verso il futuro sono sempre stati una costante della vita dell’Uomo su questo pianeta. L’uomo ha gli strumenti per proseguire verso una via di evoluzione e di miglioramento. Lo strumento migliore che possiede è la capacità di osservare, osservare se stesso in relazione a ciò che accade e osservare il mondo esterno senza essere identificato con esso. Ma l’uomo possiede anche la capacità di agire in relazione a ciò che ha osservato, rendendo la sua azione un passo concreto sulla sua strada.
In questo periodo, così pieno di contraddizioni dove ognuno sembra aver perso fiducia negli altri e in se stesso è importante essere preparati ad affrontare il futuro, ponendosi le domande giuste, e trovando nuove vie da percorrere e soluzioni inimmaginabili.
La soluzione esiste, è nel nostro spirito evolutivo, nella nostra coscienza e nella capacità di rinnovamento.

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PERCORSI DI SPIRITUALITÀ: IL SERMONE DELLA MONTAGNA
lunedì 16 novembre 2009

Riflessioni e azioni su alcuni degli insegnamenti più belli e misteriosi di Gesù.
Un rilettura di alcuni passaggi cruciali e fondamentali che fanno parte di quegli insegnamenti tramandati per millenni dalle antiche scuole di spiritualità e consapevolezza.
“Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che entrano per essa; quanto stretta invece è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e quanto pochi sono quelli che la trovano!â€

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PERCORSI DI SPIRITUALITA’: OSHO RAJNEESH E LA VIA DELL’ILLUMINAZIONE
lunedì 14 dicembre 2009

Sauro Tronconi che ha avuto con lui contatto diretto cercherà di trasmettervi il senso che questo grande Maestro dava all’Illuminazione e a quanti inutili fraintendimenti e illusioni crea nell’aspettativa dell’uomo.
Osho Rajneesh è molto vicino a noi, ha vissuto nel nostro tempo, ma per alcuni è come se fosse vissuto duemila anni fa. In questa serata proveremo a sentire il profumo del Maestro e a comprendere come la via dell’illuminazione non sia altro che un atto di amore nel presente.

“Devo ripetere continuamente la stessa cosa. Non dico mai nulla di nuovo. La verità è molto semplice e può essere espressa in poche frasi. Ma se non l’ascolti devo continuare a ripeterla…
Continuo a parlare per convincervi un giorno ad ascoltare il silenzio che mi è accaduto. E coloro che hanno iniziato a comprendermi non ascoltano più le mie parole; ascoltano la mia presenza. Molti di voi sono già entrati in un contatto privo di parole. Se ascolti le mie parole, lo fai solo perché contengono qualcosa che è al di là delle parole….â€
        Osho Rajneesh

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PERCORSI DI SPIRITUALITA’: RUMI, LA POESIA E L’ILLUMINAZIONE
lunedì 25 gennaio 2010

MaulÄnÄ GialÄl al-DÄ«n RÅ«mÄ« è una delle figure più potenti del misticismo islamico nasce a Balkh in Afghanistan nel 1207 e muore a Konya nel 1273.
Attorno a lui si sviluppa la confraternita sufi dei Mevlevi, i dervisci rotanti. La leggenda narra che uno dei suoi Maestri fu un vecchio saggio che vagava in povertà, una tipica figura del misticismo di quel periodo. In realtà Rumi era anche un uomo di grande conoscenza e apertura spirituale che seppe coniugare nel suo tempo antiche sapienze e tendenze culturali legate al potere temporale dell’Islam di quel periodo. Il sufismo è la ricerca diretta di Dio da parte dell’Uomo senza intermediari. Ci sono fortissime influenze neoplatoniche ed induiste che ne fanno un punto alto nella ricerca spirituale degli ultimi mille anni.
Questa sua grande sapienza ci lascia meravigliose poesie sapienziali e anche percorsi di spiritualità ben riconoscibili da ogni ricercatore in ogni tempo e cultura.
Una serata roteante di misticismo, un punto di lavoro su se tessi che Sauro tronconi ha sempre tenuto in grande considerazione nel corso degli ultimi tre decenni, applicandone spesso tecniche e metodologie.

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PERDERE LE ILLUSIONI E RITROVARE SE STESSI
lunedì 8 febbraio 2010

Illusioni e sogni generano una sorta di nebbia interiore ove spesso smarriamo le nostre vere priorità e ciò che ci è necessario per essere soddisfatti. Alcuni processi mentali sono alla base di questa confusione. Ma per eliminarli non possiamo eliminare la mente, poiché se così fosse, sarebbe come “gettare via il bambino con l’acqua sporcaâ€, il rimedio diverrebbe peggiore del male. La soluzione è invece integrare i processi mentali nella propria percezione di se stessi, lasciando che dalla nebbia emerga quella parte profonda di noi che veramente ci può guidare nelle nostre scelte.
Una serata di tecniche, ma anche di riflessioni filosofiche.

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PERCORSI DI SPIRITUALITA’: LA MUSICA DI PITAGORA
lunedì 1 marzo 2010

Sarà un viaggio attraverso simboli e pratiche di costruzione interiore, suoneremo la musica di Pitagora, cioè il suono delle corde interiori prodotto dalla coscienza umana in relazione con il mondo. In parole più semplici ascoltandosi si impara ad essere armonici e fluidi in relazione agli accadimenti. Non siamo in contrasto con la vita, ma la accompagniamo cogliendone gli aspetti più nascosti e misteriosi, facendo ognuno un opera armonica e soddisfacente del proprio vivere.

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PERCORSI DI SPIRITUALITA’: LE REGOLE DEL KAMASUTRA
lunedì 29 marzo 2010

Le regole del Kamasutra sono quelle che regolano la nostra energia di base, quella legata alla sessualità, per indirizzarla verso un processo costruttivo ed evolutivo anziché distruttivo e insoddisfacente. Per far questo non è necessario essere grandi amatori o al contrario reprimere le proprie pulsioni, è invece necessario comprendere innanzitutto che l’energia sessuale non può essere lasciata all’automatismo degli istinti o al falso sentimentalismo ipocrita.
Una serata di tecniche specifiche legate al chakra di base, sede di Kundalini, per stimolare e guidare attraverso coscienza ed intelletto questa forza che può condurci all’illuminazione.

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CENTRO DI GRAVITA’
Imola – lunedì 12 aprile 2010

Mantenere un centro di gravità significa non essere dispersivi, non lasciarsi scivolare via la vita dalle mani, avere centratura e presenza. Non significa certo, controllo, repressione o nuove ideologie. Il vero lavoro consiste nel mantenere per tutta la propria vita il centro di gravità che purtroppo non è permanente bensì mutante, questo richiede attenzione e conoscenza.
Serata gurdjieffiana sulla quarta via.

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PERCORSI DI SPIRITUALITA’: ZARATHUSTRA E L'ETERNA LOTTA TRA IL BENE E IL MALE
lunedì 26 aprile 2010

Questa serata fa parte dei “Percorsi di Spiritualità†che Sauro Tronconi propone e nei quali ritroveremo in maniera laica ed attuale i grandi insegnamenti dei Maestri della storia dell’umanità, con l’obbiettivo di ricondurre alla ricchezza dell’umanesimo, che va ritrovato ed alimentato nella nostra epoca.

Zarathustra nasce circa nel 630 a.C. La sua idea religiosa si fonda su un monoteismo di base un Dio Unico, Ahura Mazda, il signore della saggezza. Come elemento fondamentale vi è il dualismo bene/male, una visione fatta di continui opposti, di continue contraddizioni. Una sorta di eterna frizione tra due elementi che influenza di volta in volta il genere umano. A Zarathustra si ispira Nietzsche nel suo libro “Così parlò Zarathustra†centrando l’idea di un saggio super partes oltre il bene e il male, simbolo dell’uomo che contiene entrambi e non è identificato con nessuno dei due poli.
In questa serata osserveremo come sia ancora radicata in noi questa antica dicotomia tra bene e male, di quanto influenzi le nostre idee e il nostro modo di rapportarci agli eventi del mondo.

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DALL’ISTINTO ALLA CONSAPEVOLEZZA - LUNEDI’ 10 MAGGIO, ORE 20,30

Sempre più spesso in questo mondo tecnologico si sente la spinta a tornare all’istinto. Ma cosa è l’istinto? L’istinto è quell’insieme di forze psichiche inconsce, sviluppatesi nel corso dell’evoluzione che spingono a comportamenti volti alla conservazione dell’individuo e della specie. Questa è una definizione che ben si adatta ad un animale ma che l’uomo, nel corso della sua evoluzione, ha smarrito. Per un uomo, ma anche forse per alcuni nostri animali antropomorfizzati, l’istinto non sarebbe certo più in grado di preservare la specie.
L’uomo nella sua evoluzione e nel suo apprendimento si è distaccato dalla capacità istintiva e non ha possibilità di recuperarla, quello che ha la possibilità invece di fare è, attraverso un percorso di sviluppo della coscienza, scoprire in se stesso quella grazia e naturalezza propria di qualcuno che riesce a far funzionare in armonia mente, corpo ed emozioni. Non quindi un ritorno ad un istinto automatico di preservazione della specie, ma un accedere ad un’armonia in piena consapevolezza di sé.

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PERCORSI DI SPIRITUALITA': GURDJIEFF E LA PRATICA DELLA “QUARTA VIA†- LUNEDI’ 24 MAGGIO, ORE 20,30

“Perché non tutti gli uomini possono svilupparsi e divenire esseri differenti?†La risposta è molto semplice: “Perché non lo desiderano.†Gurdjieff

Un serata pratica per mettere in atto azioni e sperimentazioni che rendono svegli e presenti. Non una pratica filosofica di ragionamento intellettuale, bensì un insieme reale di tecniche per portare il ricercatore a comprensioni del proprio stato di coscienza, della propria emozionalità, della propria essenza.
La pratica della quarta ci parla di una antichissima tradizione trasversale alla storia e alle religioni, ci parla ancora oggi di uomini e donne che semplicemente vogliono vivere nella loro casa, nelle loro famiglie ed affetti una vita più reale e oggettiva, senza essere trascinati dagli eventi esterni.

Una serata adatta a tutti, per condividere assieme le possibilità che davvero abbiamo come individui.

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PENSIERI PER L’ANIMA – LUNEDI’ 7 GIUGNO, ORE 20,30

Le nostre idee sono incantamenti per la nostra anima, la rendono bella o orribile. Le nostre parole sono espressione del pensiero cosciente, della propria essenza, oppure semplicemente risposte automatiche a stimoli esterni? In questa differenza stanno il pensare alto, la capacità innanzi tutto di parlare a se stessi, di alimentare e far crescere quel sé che conduce avanti nella propria crescita.
Una serata che ci riporta all’origine della parola, ai simboli e alle idee stimolando una forte vitalità interiore.

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PERCORSI DI SPIRITUALITA': ORFEO, LA DISCESA NEGLI INFERI E IL RITORNO ALLA VITA – LUNEDI’ 21 GIUGNO, ORE 20,30

Orfeo è un antichissimo simbolo dell’umana ricerca. Egli scende negli inferi per amore di Euridice, riesce ad incantare anche le anime dannate con il suono della sua lira dorata e gli viene concesso di riportare in vita l’amata a patto che egli non si girasse a guardarla se non quando era fuori dagli inferi, ma la passione lo tradì e si voltò perdendola per sempre. Si narra poi che venisse sbranato dalle baccanti per l’astio che dimostrava per le donne.
L’Orfismo fu un movimento di pensiero e un esperienza religiosa e mistica che interessò la Grecia a partire dal VII secolo a.C., si collega con i pitagorici e con i Platonici, parla di metempsicosi ma anche di aldilà come retribuzione della vita terrena.
La discesa agli inferi ed il ritorno in vita era uno dei misteri orfici che si diceva venissero sperimentati dagli iniziati; di questo resta una forte valenza simbolica che lega queste antiche pratiche alla paura della morte e al trascendere l’oblio.

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PERCORSI DI SPIRITUALITA': ERACLITO E L’ETERNO DIVENIRE - LUNEDI 12 LUGLIO, ore 20.30

“I confini dell’anima non li potrai mai raggiungere,
per quanto tu proceda fino in fondo nel percorrere le sue strade:
così profonda è la sua ragione.
Se uno non spera, non potrà mai trovare l’insperabile,perché esso è introvabile e irraggiungibile.†Eraclito

Oltre i confini, il senso del vivere.
La comprensione che l’eterno divenire non è per forza ripetizione, bensì opportunità per un meraviglioso viaggio, per una grande avventura.

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