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Arrendersi al corpo |
Seminario con Sauro Tronconi
Più ci spostiamo nel centro intellettuale, più ci allontaniamo dal corpo.
Allontanandoci dalla realtà del corpo, perdiamo sensibilità , sentiamo meno il corpo e le sue reazioni nel mondo.
Più perdiamo sensibilità più diventiamo rigidi, perché il corpo è il massimo della sensibilità verso la vita, esso è il veicolo di trasmissione della vita, deve essere elastico e vibrante.
Più diventiamo rigidi, più ci predisponiamo alle malattie. Malattie che nascono dal fatto che l’energia vitale semplicemente non scorre o stagna in alcune anse del nostro sistema psicofisico.
La morte è rigidità e freddezza, la vita è calore ed elasticità .
Il primo modo per verificare come stiamo in salute è vedere come respiriamo, meno respiriamo profondamente, meno aiutiamo il corpo ad essere sensibile e a far circolare l’energia predisponendoci così ad ogni sorta di problema.
Quando si è nel mentale, dimentichi del corpo e della sua sensibilità , perdiamo contatto con le nostre emozioni, è come se chiudessimo una paratia lasciando le emozioni e la sensibilità in un altro luogo. Ci ritiriamo pian piano sempre più nel piano mentale e intellettuale.
Tutto il lavoro di bioenergetica è basato su questo, ritrovare la vibrazione della sensibilità del corpo e aprire i collegamenti con la sensibilità del cuore.
In questo seminario Sauro Tronconi, che ha conosciuto Alexander Lowen il fondatore della bioenergetica, lavorerà per condurre il ricercatore a queste aperture e lo farà attraverso la sensibilità e l’apertura al sentire individuale, non attraverso la rigidità dell’insegnamento.