Istituto per lo sviluppo dell'autoconsapevolezza

Essere coscienti della propria situazione

Prima, quando vivevi come un sonnambulo,
pensavi di avere la realtĂ  in pugno
e di essere in grado di comprendere tutto.
Ora, che hai aperto gli occhi ed inizi ad osservare la vita,
sai che la vera comprensione comincia da questo momento
e capisci di non poter piĂą mentire a te stesso  2)
Sauro Tronconi

Comprendere che non agiamo, ma reagiamo a situazioni esterne e renderci coscienti dell'immaginario automatico, che si sovrappone alla realtà facendoci sognare e fantasticare ininterrottamente su noi stessi e sulle altre persone, è il primo passo per cambiare ed uscire dall'automatismo. Aprire gli occhi e decidere di non volere più vivere come sonnambuli, cominciare ad osservare le emozioni negative, che si autoriproducono come un cancro succhiandoci risorse vitali, forza ed energia utili per la nostra realizzazione, è il punto di partenza. Per ritrovare soddisfazione, è necessario osservare veramente ciò che sta accadendo, liberarci dalla visione negativa o positiva, che avevamo creato illusoriamente in precedenza.
Vivere il presente, assaporare le cose mentre stanno accadendo non significa trasformare tutto in positivo, ma collocare gli eventi nella loro giusta dimensione. Piccoli passi quotidiani, atti autodeterminati, come ad esempio osservare quanto una nostra azione o giudizio sia condizionato dall'opinione degli altri, o quanto la nostra vita sia costellata da piccole abitudini alle quali non sappiamo rinunciare e che ci creano profonda dipendenza. Cominciare, quindi, ad osservarsi ed a prendere coscienza di sé.
Innescare, attraverso l’osservazione, un sano processo di disidentificazione da false immagini o illusorie aspettative, smascherando i nostri automatismi ed il reiterarsi dei nostri schemi mentali. Iniziare a distinguere tra ego ed essenza. Questo processo porta all’evoluzione, porta a spezzare la catena degli eventi che si ripetono inesorabilmente, dimostrandoci che l’autoconsapevolezza è il libero arbitrio e ci dà la possibilità, attraverso azioni coscienti, di crescere e dirigere la nostra vita.
L’antica sapienza orientale, ma anche la psicologia umanistica e gli studi sui meccanismi dell’apprendimento e della memoria, ci hanno fornito strumenti preziosi per osservare ciò che accade quotidianamente nella nostra vita e per spezzare l’automatismo.

2) Tratto da “Conosci te stesso”, seminario condotto da Sauro Tronconi – Maggio 1997