Istituto per lo sviluppo dell'autoconsapevolezza

Seminari residenziali

UTOPIA:
LA SOGLIA INTERIORE

da venerdì 19, ore 21
a domenica 21 febbraio,
ore 16

Utopia era l’isola immaginaria dove il filosofo e umanista rinascimentale Thomas More (Tommaso Moro) ambientò l’omonimo romanzo.

Utopia può stare ad indicare un luogo che non esiste, oppure è il  tentativo di far esistere qualcosa oltre i luoghi comuni ed il comune senso di percepire il mondo e se stessi.

E’ dunque utopia pensare ad un Uomo libero dalla schiavitù dell’automatismo, è dunque utopia un uomo libero di vedere il mondo poiché la sua intelligenza è svincolata dalle illusioni, è utopia pensare di mettere l’Uomo al centro del vivere e del sentire, è utopia un Uomo che esiste come individuo e non come merce e profitto?

Un seminario per trovare l’ultima utopia, quella oltre la soglia interiore. Quella soglia che solo pochi individui hanno il coraggio e la forza di varcare poiché il passo è sempre il risultato di una scelta cosciente e non di una necessità automatica.

Sauro Tronconi lavorerà senza lasciare spazio a sogni e fantasie ad occhi aperti, mettendo i ricercatori in condizione di vedere se stessi oltre l’identificazione egoica e le emozioni negative.

“Volendo si possono provocare stati di coscienza molto attivi e creare condizioni favorevoli alla percezione del mondo reale… Non sempre vi sarà facile accettarlo, ma forse è arrivato il momento di rischiare di farlo.” Sauro Tronconi

 

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LE CHIAVI DEL TEMPIO

I GRANDI SIMBOLI DEL CIELO, DEL SOLE E DELLA LUNA

da venerdì 2, ore 21
a lunedì 5 aprile,
ore 16

Nei luoghi che videro le storie narrate nella bibbia, alle sorgenti del Tigri e dell’Eufrate, in quelle terre che i paleontologi chiamano la “ mezzaluna fertile” oltre 10.000 anni prima della nascita di cristo, civiltà con particolari conoscenze del cosmo, mettevano in relazione l’Uomo con il cielo e con la terra, con il sole e con la luna.

In questi luoghi esiste una grande montagna usata per millenni dagli uomini per queste particolari cerimonie. Il senso era quello di far entrare il ritmo dell’universo nel corpo.

Le chiavi del tempio hanno un significato simbolico potente, poiché si parla di chiavi per mettere in una relazione non passiva l’uomo rispetto alle grandi forze dell’Universo. La prima chiave rappresenta il comandare le forze del cielo, la seconda il carro di fuoco del sole e la terza la luna, essa ti appare come qualcosa di fresco e leggiadro, ma contiene dentro un carro di fuoco ben più grande di quello del sole.



“Dominare non vuol dire comandare sul cielo. Non farai si che le stelle si spostino al tuo comando ma farai talmente tuo quell’ordine delle cose, che sarà parte del tuo corpo. Quando un uomo o una donna a padroneggiare le leggi del cielo, esso diventerà tutt’uno col loro corpo. Essi hanno dentro il ritmo dell’esistenza e della vita, sa muoversi nella direzione delle acque..”

Ogni chiave è collegata ad un punto specifico del corpo: il sole sul diaframma per collegarsi al grande potere della trasformazione, la luna nella zona occipitale e sulla fronte per la memoria e la capacità di vedere oltre l’illusione, Il cielo sul pube  poiché tutte le leggi del cielo devono entrare nel corpo e dove entra la vita.

“Il vero essere liberi parte proprio dal conoscere i propri limiti e dal saper usare ciò che si ha e non dal cercare ciò che non si ha, senza queste cose l’uomo non è libero… ma schiavo di un padrone peggiore di qualsiasi padrone di uno schiavo.”

Un seminario riservato a ricercatori esperti e motivati.

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* Note

Per accedere ai seminari residenziali è necessario aver già sperimentato il Metodo Self.