

Uno degli effetti più evidenti prodotto dal metodo Self è la stimolazione delle potenzialità che ognuno di noi possiede, seppur in maniera diversa.
Il nostro sistema intellettuale è un sistema poderoso, con enormi possibilità e potenzialità . Spesso ci sono individui che, a seguito di una serie di condizioni familiari, sociali e culturali, hanno avuto più possibilità di sviluppare il centro intellettuale, acquisendo una considerevole quantità di conoscenze. Per la nostra società , tali individui sono considerati più intelligenti di altri. Ma è proprio questa la vera intelligenza?
L'intelligenza è un insieme di facoltà che consentono all'uomo di pensare, comprendere o spiegare i fatti e le azioni, rendendolo capace di adattarsi a situazioni diverse e di modificare la situazione stessa quando questa presenta ostacoli al proprio benessere 3) .
L'avere più coscienza di sé permette di attivare processi di pensiero differenti da quelli consueti ed automatici, senza alterare la realtà , ma cambiandone l'interpretazione. Questo dà la possibilità di utilizzare in modo differente il centro intellettuale, risparmiando energia, che altrimenti sarebbe sprecata in un continuo ed inutile lavorio mentale, che spesso produce emozioni negative. L’energia risparmiata viene automaticamente utilizzata dal centro intellettuale per aumentare la capacità interpretativa e di sintesi della realtà . Se uniamo questo ad una maggior capacità di osservazione, sia dentro che fuori di noi, le conseguenze saranno evidenti: cominceremo ad uscire dai circoli viziosi automatici, che determinano un grande spreco di energie e tutto questo si tradurrà in un vero e proprio aumento della capacità intellettiva.
La vera intelligenza non sta nella quantità di conoscenze possedute, ma consiste nel saperle utilizzare in modo funzionale; è la capacità di rapportarsi in tempo reale con ciò che ci circonda, agire di conseguenza, lasciandoci guidare da quell’insieme di informazioni, che ci arrivano contemporaneamente dalla parte meccanica delle nostre percezioni, dalle emozioni, dai nostri depositi di esperienza e di memoria. Se tutto questo funziona in maniera coordinata e nel presente, noi riusciamo ad essere all'unisono con le mille variabili che determinano le situazioni. E' una sorta di fusione con il tutto, un abbandonarsi alla cosiddetta intelligenza degli eventi, quella che determina la libertà di azione. E' una ritrovata fiducia in noi stessi e nella nostra capacità di agire in maniera appropriata ed in sintonia con ciò che ci circonda, senza esserne condizionati.
3) Cfr voce intelligenza, in DURO A. (a cura di), Vocabolario della lingua italiana, II, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana fondata da G. Treccani, 1986, p.912