

L’uomo automatico è abituato a vivere sempre pensando al passato o facendo progetti per il futuro. Pensa a quello che gli è accaduto e a cosa avrebbe potuto rispondere, come avrebbe potuto reagire e spreca energia in qualcosa che è già stato e che non potrà essere cambiato, se non nella fantasia, in un mondo irreale. Oppure fantastica sul futuro sognando amore, ricchezza e felicità come se fosse il personaggio di un romanzo.
Ma l’unica realtà in cui siamo veramente immersi è il presente.
Il presente è qualcosa di estremamente leggero, come un soffio. Accade e accade continuamente.
Essere coscienti nel presente significa interfacciarsi in maniera completa con gli accadimenti, cioè essere noi stessi il flusso degli accadimenti.
La chiave per essere nel presente è la comprensione del continuo ed inarrestabile cambiamento che avviene inesorabilmente. Tutto si trasforma e noi stessi cambiamo, e ciò che accade realmente, accade in un tempo reale e verificabile: il presente.