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Ego: lo specchio in frantumi |
Seminario condotto da Sauro Tronconi
Ciascuno di noi ha bisogno di essere un individuo, di essere distinto e distinguibile dagli altri per poter scegliere ed avere proprie idee e visioni del mondo, per avere uno sviluppo sano e soddisfacente nelle relazioni esterne.
Quando questo naturale processo di identificazione in se stessi e di divisione dagli altri si aggancia alla paura e non si evolve, diviene facilmente egoismo.
Comunemente, per persona egoica si intende un individuo che ha un amore esagerato di sé stesso e del proprio interesse, anche con danno altrui e che per ottenere ciò lo interessa, tende a sopraffare coloro che lo circondano. Egocentrico è colui che pone la propria persona al centro di ogni relazione, subordinando a sé stesso ogni valutazione della realtà .
Questo è quello che recita il dizionario ed il modo comune di intendere un individuo egoico. Quando si parla di egoismo, però, si può intendere anche una esagerata identificazione con ciò che riteniamo essere di noi stessi. Ognuno di noi è molte cose insieme: il proprio ruolo nella società in cui vive, i propri rapporti affettivi, il proprio modo di vedere se stesso; tutto questo ci fa dire “Io sono, io posso, io penso ecc..” Ma quando manca la reale percezione di se stessi, e siamo solo ed unicamente quell’ego che si riconosce attraverso l’approvazione esterna, allora si può parlare di uomo automatico, cioè sganciato dall’intelligenza determinata dalla libertà di scelta.
Quanti sforzi, quanta sofferenza, quante emozioni negative ci provoca l’essere completamenti assorbiti dall’identificazione egoica. Quante energie vitali ci porta via e quanta vita spendiamo per difenderlo.
In questo seminario manderemo in frantumi lo specchio dell’identificazione automatica per incontrare il nostro vero Sé, per poi accorgerci che quel riflesso ci è indispensabile per vivere e che finalmente possiamo cominciare a vederci e ad essere per ciò che siamo invece che per ciò che sembriamo.