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Stimolazione del Chakra Ajna
“Il terzo occhio”

Seminario con Sauro Tronconi

Nell’antichità, un complesso sistema di protezioni era necessario per preservare questa pratica integra e protetta, perché il terzo occhio è connesso ai nostri poteri psichici. Per questo motivo era riservata ad individui con consapevolezza e positività accertate, ai cosiddetti grandi iniziati.

Questa metodologia di stimolazione forzata, che chiameremo attivazione, mi è stata trasmessa in linea diretta da un Maestro, il Rev. Gyö Yakada Hizuguchi e fa parte della tradizione esoterica legata all’attivazione delle frequenze del Reiki-Do; le due metodologie sono molto simili, anche se il rituale dell’attivazione del terzo occhio è molto più complesso e richiede diverse ore di lavoro ininterrotto.

La trasmissione di questa tecnologia avviene da sempre per via orale, di Maestro in Maestro, con un supporto scritto essenziale. Nel corso della mia ricerca, ancora prima di incontrare il Rev. Hizuguchi, avevo sperimentato e studiato molte delle antiche tecniche Tibetane di stimolazione e potenziamento dell’area energetica definita terzo occhio. Erano tutte validissime, ma mancavano di quella parte iniziale di apertura che avrei trovato anni dopo in Giappone.

L’attivazione del 6° Chakra “Ajna” ed il suo successivo potenziamento sono quindi frutto della combinazione di due grandi tradizioni: quella esoterica del Reiki-Do e quella Lamaista Tibetana. Una volta terminato il procedimento di attivazione, con l’uso dei simboli degli antichi Sutra tramandati dal Maestro Hizuguchi, la frequenza rimane attivata per sempre nella tradizione del Reiki-Do.

Il motivo che mi spinge ad applicare a livello popolare questa metodologia, riservata sino ad ora a pochi e sicuri iniziati, è legato alla dinamica delle cose, ai cambiamenti naturali che stanno avvenendo nel nostro Pianeta: questo è il tempo in cui l’Uomo può compiere il balzo necessario alla sua evoluzione e sopravvivenza, perché ha a sua disposizione tutte le condizioni necessarie al risveglio.

Senza cadere in lugubri avvertimenti biblici, è comunque evidente a tutti coloro che hanno abbastanza buon senso per non lasciarsi condizionare, che i tempi sono maturi per un nuovo e straordinario Rinascimento Spirituale. Quello che state per sperimentare si muove in questa direzione. Questa potente stimolazione è un regalo che ci arriva da un lontanissimo passato e il livello d’energia globale consente e richiede che sia aumentato il numero delle persone che possono fruirne.

Effetti e avvertenze di carattere generale

L’attivazione coinvolge tutto il sistema endocrino: l’ipofisi, connessa con il Cakra/Rtsa-’Khor Ajna, secerne una gran quantità di ormoni che servono alla stimolazione delle altre ghiandole endocrine. L’ipofisi è anche connessa con l’ipotalamo, sede d’importanti funzioni vitali del nostro organismo e del controllo delle emozioni. Quest’importante ghiandola endocrina è composta da due lobi e si trova all’incrocio del chiasma ottico, sotto la corteccia prefrontale.

Dopo l’attivazione si possono verificare una serie di effetti collaterali: i colori sembrano più vivi, i contorni degli oggetti più marcati sullo sfondo visivo. Il senso della vista, così importante per noi, cambia di qualità. Questa sensazione è estremamente soggettiva, perché interagisce con la nostra percezione psicologica della realtà. Nelle dodici ore successive è possibile avvertire dei leggeri capogiri, sensazioni di stordimento alternate ad una gran lucidità mentale, anche per diversi giorni. All’inizio l’aumento generale della sensibilità vi potrà sorprendere, stimolando delle reazioni forti dentro di voi, anche per situazioni che ritenevate scontate. Sono possibili mal di testa e forte intontimento nelle ventiquattro ore successive, sensazioni di vomito, diarrea e una leggera febbre. Non spaventatevi, di solito sono fenomeni passeggeri e se dovessero perdurare, sarà sufficiente consultare il medico di fiducia. Ogni individuo è unico come le reazioni fisiche e psicologiche che lo contraddistinguono. Questi cosiddetti spurghi, sono molto positivi: partendo da una forte stimolazione interna del sistema endocrino, aiutano l’organismo a trovare la via del proprio equilibrio. Anche l’attività onirica potrebbe esserne significativamente coinvolta, non solo nella quantità, ma soprattutto nella qualità e nella chiarezza dei sogni. Nelle persone che ricevono quest’attivazione vi è subito una sensazione di gran forza e sicurezza, che diventerà col passare del tempo un nuovo modo naturale di porsi nelle situazioni di tutti i giorni, ma soprattutto in quelle difficili, capaci di suscitare in voi una nuova, straordinaria determinazione e lucidità intuitiva. Anche le facoltà mnemoniche verranno sollecitate: non aumenta la memoria, ma la disposizione a visualizzare in maniera precisa le cose che ci servono in quel particolare momento. Ovviamente questo stato di grazia sarà avvertito a diversi livelli dalle persone che vi circondano. E’ importante entrare nell’ordine di idee di condividere con gli altri tutta la positività possibile e che il solo dare ci porta tantissima energia. Questo tipo di atteggiamento, da solo, agisce come grande stimolo al tipo di attivazione che state per sperimentare e se userete il vostro intuito e la vostra sensibilità in maniera costruttiva, le vostre percezioni ne saranno accresciute.

Seminario che approfondisce e completa il percorso iniziato con la stimolazione del Chakra Ajna.

Mentre nel primo seminario sono state praticate 4 attivazioni, atte a potenziare e sviluppare le facoltà percettive e intuitive, questo seminario permette di apprendere una serie di tecniche e pratiche di origine indo-tibetana per applicare, in maniera più efficace le attivazioni nel nostro quotidiano.
Alcune di queste tecniche sono state apprese alla fonte da Sauro Tronconi da alcuni monaci tibetani che vivevano nel Ladak. Essi, molto agili e giovanili, nonostante l’avanzata età, utilizzavano quotidianamente questa forma d “arte marziale” formata alcune tecniche legate al potenziamento della zona legata al plesso solare. Essi definivano queste tecniche come “atte ad arginare e modificare gli eventi geoatmosferici”. Ovviamente, nessuno pensa di potere fermare le alluvioni o i terremoti e neppure i monaci probabilmente intendevano questo, se non in maniera simbolica e figurativa. Rafforzare la visione del mondo e il proprio centro di potere significa, comunque, una capacità diversa di affrontare gli eventi della nostra vita, sia quelli esterni, sia quelli interiori.

Le tecniche che verranno apprese daranno specifico rilievo a facoltà latenti quali la telepatia, e lo sviluppo dell’intelligenza intuitiva e della memoria emozionale.

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